
La pomata Saint Louis è una preparazione magistrale realizzata in farmacia, composta principalmente da ichtyol, vaselina, lanolina, acido borico e catrame di carbone. Il suo nome fa riferimento a una formula antica, ancora prescritta da alcuni dermatologi per trattare affezioni cutanee come la psoriasi o l’eritema da pannolino nei neonati.
Ichtyol e catrame di carbone: due principi attivi con proprietà complementari
La composizione della pomata Saint Louis si basa su un principio semplice: associare sostanze con proprietà anti-infiammatorie e cheratolitiche in un eccipiente grasso. L’ichtyol (o ichtyol chiaro) è un derivato di scisti bituminosi utilizzato dalla fine del XIX secolo in dermatologia. Agisce sull’infiammazione locale e favorisce la riduzione delle arrossamenti.
Il catrame di carbone, secondo principio attivo caratteristico di questa formula, possiede proprietà antipruriginose e antisquamosa. Su una pelle ispessita dalla psoriasi, contribuisce a frenare la proliferazione cellulare eccessiva che forma le placche. La combinazione di queste due sostanze in un unico topico permette di mirare sia all’infiammazione che alla desquamazione.
La base grassa (vaselina e lanolina) gioca un ruolo fondamentale: forma un film occlusivo che mantiene l’idratazione dello strato corneo. Per comprendere meglio l’utilizzo della pomata Saint Louis, è importante tenere a mente che questa formulazione in pomata è specificamente destinata a lesioni secche e squamose, non a zone umide.
L’acido borico, presente in bassa proporzione, apporta un leggero effetto antisettico. La sua concentrazione nella formula rimane limitata, il che spiega perché la pomata non sostituisce un trattamento antibatterico in caso di infezione cutanea dichiarata.

Pommata Saint Louis contro la psoriasi: cosa tratta e cosa non tratta
La psoriasi è l’indicazione più frequentemente associata a questa preparazione. Le placche secche e spesse sui gomiti, ginocchia o cuoio capelluto rispondono bene all’azione combinata del catrame e dell’ichtyol. Il miglioramento riguarda i sintomi, non la causa sottostante. La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica con componente immunitaria: nessun topico la guarisce.
In pratica, i primi risultati visibili (riduzione dello spessore delle placche, diminuzione del prurito) compaiono generalmente dopo una o due settimane di applicazione regolare. Questo intervallo è coerente con quanto osservato per altri trattamenti topici della psoriasi.
La pomata Saint Louis mostra i suoi limiti nelle forme estese. Quando le placche coprono una superficie corporea importante, un dermatologo orienterà piuttosto verso corticoidi locali di classe adeguata, fototerapia o trattamenti sistemici. La pomata rimane pertinente su zone localizzate, in complemento o in sostituzione di un trattamento più potente.
Il caso dell’eritema da pannolino nei neonati
Alcuni pediatri prescrivono la pomata Saint Louis per gli eritemi da pannolino resistenti alle creme cambio classiche. L’effetto barriera della vaselina protegge la pelle irritata dal contatto con l’urina, mentre l’ichtyol calma l’infiammazione. Questo utilizzo rimane regolato da una ricetta: la formula contiene catrame di carbone, un attivo il cui uso nei neonati deve essere limitato in durata e superficie.
Composizione dettagliata e differenze tra farmacie
Poiché si tratta di una preparazione magistrale, la pomata Saint Louis non è un medicinale industriale con una formula standardizzata a livello nazionale. Ogni farmacia preparatrice può regolare leggermente le proporzioni secondo la prescrizione del medico. La base comune rimane:
- Ichtyol (chiaro o sodico): agente anti-infiammatorio principale, responsabile del colore scuro del prodotto
- Catrame di carbone: attivo cheratolitico e antipruriginoso, dall’odore caratteristico
- Vaselina e lanolina: eccipienti grassi che assicurano l’effetto occlusivo e facilitano l’applicazione
- Acido borico: antisettico leggero in concentrazione moderata
Questa variabilità tra le farmacie spiega perché due tubi con lo stesso nome possano differire in texture o colore. La tonalità varia dal marrone scuro al nero a seconda del dosaggio di catrame. L’odore, spesso descritto come forte e persistente, costituisce uno dei principali svantaggi citati dagli utenti.
Opinioni degli utenti sulla pomata Saint Louis: tendenze ricorrenti
I feedback condivisi sui forum di salute e nelle comunità di pazienti delineano un profilo abbastanza coerente. Tre punti emergono regolarmente:
- L’efficacia sulle placche di psoriasi localizzate è spesso giudicata soddisfacente, con una diminuzione notevole delle squame e del prurito dopo alcuni giorni
- La texture spessa e il colore scuro macchiano i vestiti e la biancheria da letto, rendendo difficile l’aderenza al trattamento quotidiano
- L’odore di catrame divide: alcuni pazienti lo accettano come un compromesso di fronte all’efficacia, altri abbandonano il trattamento per questa sola ragione
Dal punto di vista della tolleranza, le irritazioni rimangono rare quando la pomata viene applicata su lesioni secche secondo la prescrizione. Le reazioni si verificano soprattutto in caso di applicazione su pelle lesa o umida, una situazione per la quale la formulazione in pomata non è adatta.

Routine di applicazione e precauzioni
L’applicazione avviene generalmente una o due volte al giorno, in uno strato sottile sulle zone interessate. Un bendaggio occlusivo può essere utilizzato su prescrizione per rafforzare la penetrazione dei principi attivi, ma questa tecnica aumenta anche il rischio di irritazione locale.
La durata del trattamento deve rimanere limitata nel tempo, in particolare sulle zone di pelle sottile (pieghe, viso). Il catrame di carbone è un attivo il cui uso prolungato senza monitoraggio medico non è raccomandato. Un controllo dermatologico dopo alcune settimane permette di valutare la risposta e di adattare la gestione.
La pomata Saint Louis mantiene un posto nell’arsenale dermatologico per le lesioni secche localizzate, a condizione di accettare i suoi vincoli cosmetici. Il suo status di preparazione magistrale implica che non sia disponibile in libero servizio: una ricetta e una farmacia attrezzata per la preparazione sono i due prerequisiti per ottenerla.